Archive for giugno, 2011

giugno 28, 2011

Verso l’approdo

Febbrile. Il periodo che mi separa dall’esame di tirocinio lo definirei febbrile. Avete presente quello stato di febbricola che vi logora l’animo e le ossa, perché tutti i movimenti sono fastidiosi, la mente è offuscata e fate fatica a tenere gli occhi aperti? Ecco, così è lo stato psicologico in cui mi trovo in questa settimana. Consapevole di avere la mia terapia a portata di mano, mi lascio trascinare dall’inerzia della sfibrante attesa. Come da prescrizione assumo quotidianamente la mia dose di pagine di Brunner (sacro testo, faro sicuro per gli studenti di infermieristica), le mie gocce di appunti conservati negli anni (e mai gettati, né svenduti), le compresse di dispense di corsi e approfondimenti. Si tratta di consolidare nozioni che già sono state assimilate dalla mia mente e tuttavia non sembrano abbastanza. Soprattutto non sembrano dare l’effetto desiderato: una forte, sicura tranquillità d’animo. È vero che lo stato di allerta aiuta,ma questa non è allerta. È intensa, erosiva attesa. Il confronto con gli altri non allevia questa “sofferenza”: con i compagni il rischio è quello di aumentare i dubbi,le paranoie e la nevrosi collettiva; con i “non addetti ai lavori” passi per uno studente logorroico e isterico (più simile ad uno zombie nell’aspetto); i familiari vedono il decadimento dell’umore e delle prestazioni domestiche. Questo esame è come una porta e non sai se aprirla dolcemente, bussando con garbo (cercando una chiave che ti accorgi di aver lasciato a casa), o spingere con tutte le tue forze irrompendo con la tua personalità e le tue conoscenze: in entrambi i casi potresti incorrere in una catastrofe. Dopo la porta pochi altri gradini per diventare il professionista della salute che tanto desideri, pochi passi per concretizzare tre anni di impegno,lavoro, sacrificio, pochi piccoli sforzi prima dire “è fatta!”. Spunto i giorni dal calendario per vedere più reale l’avvicinarsi della data: non è solo un esame come un altro. È il cuore delle ambizioni di tre anni, è la prova che tutto ciò che hai maturato può essere raccolto. Pensi di impazzire in quest’attesa snervante, pensi che sarebbe più facile mollare tutto e andare altrove, invece c’è qualcosa che ti trattiene, che non ti permette di lasciar perdere, ma anzi ti da quella spinta necessaria per alzare la testa e continuare. Ripensi a tutto quello che hai fatto: le abilità che hai acquisito, le conoscenze che hai appreso, la persona e il lavoratore che stai diventando. Non tutto risplenderà di luce meravigliosa (ognuno ha i suoi coni d’ombra) ma certo potrai fare un’analisi critica di cosa portare dentro di te e dimostrare. L’incontro con i pazienti ti ha arricchito, credo di sì. La relazione con i familiari ti ha fatto capire l’importanza della tua posizione. Gli infermieri che ti hanno “preso in carico” ti hanno sicuramente lasciato un segno, nel bene o nel male. Ci hanno sempre detto che porteremo nel nostro essere infermiere tutte le caratteristiche di quelli che abbiamo avuto come “allenatori”. Le caratteristiche che noi abbiamo scelto di conservare e riproporre secondo la nostra interpretazione. E intanto,in preda a queste riflessioni, continuo febbricitante ad assumere la mia terapia quotidiana.

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giugno 21, 2011

Anche l’infermiere paga la “colpa medica”, da Il sole 24 ore

Anche l’infermiere è responsabile penalmente per “colpa medica”. Anche a lui spetta un ruolo nella tutela della salute del paziente, un ruolo cautelare, per esempio, per quanto riguarda il controllo del decorso postoperatorio e sulla convalescenza.

La Corte di cassazione (quarta sezione penale, sentenza n. 24573, depositata ieri) ha così annullato la pronuncia con cui il Gup aveva dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di alcuni medici accusati dalla famiglia di un paziente di avere sottovalutato le condizioni di un familiare che, ricoverato d’urgenza dopo un incidente di moto, era dopo pochi giorni deceduto.
documenti

Cassazione – Sentenza n. 24573/11

Alla base del proscioglimento, almeno per gli infermieri, c’era la considerazione per cui le funzioni di ausiliari del personale medico escludono che gli infermieri possano avere una propria autonomia di valutazione sulla verifica della compatibilità del quadro clinico del paziente con l’intervento e le cure dei medici. Insomma, gli infermieri, in punta di diritto, ma anche di fatto, per il Gup non rivestono una tipica posizione di garanzia.

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giugno 21, 2011

Infermiere esperto: S.O.S

La stanchezza cronica del tirocinante

Non si può lavorare e studiare dicono in tanti…
Ma noi tirocinanti si ,dobbiamo farlo! un mese intenso in tirocinio con la bellezza di 12 esami da preparare (qualcuno in meno per chi ha fatto i pre appelli), più la super prova finale (23,5 crediti), subito dopo la fine del tirocinio.
Alcuni finiscono in reparti un po’ meno faticosi, la maggior parte in reparti molto massacranti.
Se ti capita un infermiere clemente cerca un po’ di preservare le tue forze, se non ti capita pretende da te l’anima senza considerare che devi fare altre quattromila cose. Quasi il tempo per ricavarti le informazioni per il report sembra un atto di carità.
Cari Infermieri esperti, noi tirocinanti vi lanciamo un S.O.S.: siamo volenterosi, appassionati, vogliamo imparare. Fateci imparare però!dateci il tempo per riflettere su quello che facciamo, per crescere nella professione. Siamo un investimento per il futuro, non trasformateci in meri esecutori capaci solo di dire “signor sì”. Anche perché la nostra professione non richiederà solo questo. Il mansionario è stato abolito da tempo.
Grazie.
Giulia

giugno 19, 2011

La fine di un Erasmus – prime impressioni.

E così, è finita. Ritorno a Padova, nella mia casa, con i genitori e i cari amici ad aspettarmi. L’Erasmus è volto al termine, i documenti compilati, la camera nella Hall studentesca svuotata,i bagagli preparati e disfatti una volta in Italia. I risultati degli esami sostenuti in Inghilterra non ancora noti, l’ansia e l’attesa del voto che determinerà il poter tenere o meno la borsa di studio. In settimana riprenderò il tirocinio e devo prepararmi a sostenere l’esame finale del secondo anno. Sono qui, e scrivo, e mi sembra di vivere una realtà parallela. Tutto è uguale a prima, almeno all’apparenza, ma rapporti, relazioni, modi di essere sono cambiati. Sono felice di essere qui e allo stesso tempo un impulso incredibile mi spinge a fare fagotto e tornare lì dove avevo imparato a vivere in modo diverso , a reinventarmi e a non dovermi preoccupare delle ansie quotidiane legate allo studio e alle paranoie di tutti i giorni.

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giugno 3, 2011

15 Giugno -Living in Emergency, storie di medici senza frontiere

Quando:mercoledì 15 Giugno, ore 20,30 – 23.30.

Dove: Fronte del Porto Film Club – Via Santa Maria Assunta, Bassanello-Guizza, Padova

Cosa:Il Comune di Padova – Consiglio di Quartiere 4 Sud Est e Medici Senza Frontiere presentano il film-documentario di Mark Hopkins:

Living in emergency – storie di medici senza frontiere
Quattro medici di MSF, impegnati a salvare vite umane in zone di guerra, misurano i limiti del proprio idealismo.

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giugno 3, 2011

7 Giugno- laboratorio “Risorse e strumenti per la ricerca bibliografica in area biomedica”

Stai preparando la tesi di laurea e non sai come fare una ricerca bibliografica? Vuoi creare il tuo archivio personale per gestire citazioni e fonti bibliografiche e agevolare il lavoro? Martedì 7 giugno 2011 dalle ore 9.00 si terrà il laboratorio “Risorse e strumenti per la ricerca bibliografica in area biomedica: PUbMed, Scopus e RefWorks”in Aula didattica di Scienze Farmaceutiche in via Marzolo 5, a Padova.

Il corso si suddivide in tre moduli. Il mattino verrà dedicato all’utilizzo delle banche dati bibliografiche PubMed e Scopus. Pubmed, banca dati elettiva dell’area biomedica prodotta dalla U.S. National Library of Medicine, contiene più di 20 milioni di citazioni di letteratura biomedica e copre i settori della medicina, infermieristica, odontoiatria, medicina veterinaria e scienze precliniche; Scopus, risorsa multidisciplinare, include 41 milioni di record, più di 120 riviste open access e oltre 3 milioni di conference papers. L’argomento del pomeriggio, invece, sarà RefWorks, programma che rende possibile la creazione e gestione di un archivio personale di citazioni bibliografiche, particolarmente utile in fase di tesi e di pubblicazione di articoli scientifici.

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giugno 3, 2011

2/5 Giugno: Hey Sun! Festival

Quando: dal 2 al 5 Giugno

Dove: giardi fantasia, Via Ticino, Padova

Cosa:

Giovedì 2 giugno (Festa della Repubblica)

Ex – Otago (pop, ITA)

Un contadino, un negoziante, un autista di autobus pubblici che fanno un gran disco pop con l’azionariato popolare, tra ironia scanzonata e melodie elettrizzanti… & il Pernazza, tastierista giocoliere dalla rima veloce.

Ex-Otago: prendere o lasciare.
Dopo quattro anni vissuti senza soste sono tornati con “Mezze stagioni”ed è un disco che ha carattere: tredici canzoni che mettono in mostra l’enorme passo avanti fatto sia nella cura del suono, ricco e potente, sia nella capacità di scrittura.

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