2/5 Giugno: Hey Sun! Festival

Quando: dal 2 al 5 Giugno

Dove: giardi fantasia, Via Ticino, Padova

Cosa:

Giovedì 2 giugno (Festa della Repubblica)

Ex – Otago (pop, ITA)

Un contadino, un negoziante, un autista di autobus pubblici che fanno un gran disco pop con l’azionariato popolare, tra ironia scanzonata e melodie elettrizzanti… & il Pernazza, tastierista giocoliere dalla rima veloce.

Ex-Otago: prendere o lasciare.
Dopo quattro anni vissuti senza soste sono tornati con “Mezze stagioni”ed è un disco che ha carattere: tredici canzoni che mettono in mostra l’enorme passo avanti fatto sia nella cura del suono, ricco e potente, sia nella capacità di scrittura.
Un sound semplice ma fresco e diretto che ti prende e non ti lascia un momento, con testi orecchiabili e piacevoli (che ti trovi a canticchiare anche se non vorresti), sempre alla costante ricerca della perfetta melodia pop.
Cosa volere di più in una calda sera d’estate? Giovanardi che si dà definitivamente allo scat porno?

♬ http://www.myspace.com/exotago

Ingresso 5 euro (non serve la tessera ARCI, ma se l’avete vi vogliamo più bene!).

Apertura porte ore 19. 

Inizio concerto ore 21.30. 

Dalle 23 alle 2 ingresso gratuito con dj set!

Venerdì 3 giugno
The Wave Pictures (pop folk, Uk)

Un’anomalia nel frastagliato panorama pop britannico d’oggigiorno, usciti indenni da music-business, trend modaioli e noia: o li si ama alla follia o li si detesta. Ed è facile capire il perchè: un sound da looser romantico ma anche autoironico e sarcastico che ambisce programmaticamente a riempire quello iato tra Modern Lovers e Violent Femmes, a sembrare quasi i Pavement cresciuti senza il sole della California, o i Television che rifanno “The Days of Wine and Roses” dei Dream Syndacate. 

Presentano il nuovo lavoro “Beer In The Breakers”((Moshi Moshi/2011): sonorità scarne, chitarre graffianti, ritmiche ipnotiche, un proto-punk psichedelico, ma anche violini, trombe, percussioni che gravitano intorno a deliziose ballate folk e travolgenti momenti pop.Su tutto la traordinaria voce di David Tattersall , sbilenca, assillante, pungente. Tutti i discepoli troveranno saporito pane per i loro denti e nuove improbabili storie da ricordare e appiccicarsi su cuore/mente. Il mito continua, e, questo va detto, si fa sempre più appassionante

♬ myspace.com/thewavepictures

Ingresso 5 euro (non serve la tessera ARCI, ma se l’avete vi vogliamo più bene!).

Apertura porte ore 19. 

Inizio concerto ore 21.30. 

Dalle 23 alle 2 ingresso gratuito con dj set!




Sabato 4 giugno
Mariposa (musica componibile, ITA) 

opening Carpacho! (pop, ITA)


Avanguardia musicale come un grande frullatore di suoni, ritmi, emozioni, linguaggi.
E’ stato un progetto ambizioso quello dei MARIPOSA, sin dalla nascita della band, 12 anni fa: un geniale ed unico “grammelot”, o “musica componibile” come dicono loro,caratterizzato dalla perfetta fusione tra canzone d’autore italiana, folk, rock e psichedelia, in un’ambientazione surreale dalle tipiche tinte teatrali.
Ma con il nuovo album “Semmai Semiplay”(trovarobato/2011) hanno cambiato radicalmente direzione. L’unico elemento di continuità col passato è il binomio nonsense (che da “Portobello Illusioni” porta a “Domino Dorelli” per sfociare in “Pròffiti Now!”) ma il sound è evoluto, maturo, diretto mai troppo semplice, coinvolgente: in pratica, con “Semmai Semiplay” si balla!
Anzi: sono proprio i Mariposa a trasformarsi in ballerini…
E così i testi, frammentati e visionari, di Alessandro Fiori si avvitano su trame elettroniche e ritmi nervosi, impreziositi dalle orchestrazioni tanto essenziali quanto mai così fortemente caratterizzanti di Enrico Gabrielli.
Ad aprire la serata il ritorno dei CARPACHO! A presentare il nuovo album “La futura classe dirigente”(Pipola/2011): come declinare il pop italiano di questi tempi, cercando di farsi prendere sul serio pur rivendicando l’importanza di rimanere leggeri; non disimpegnati, non scanzonati, ma leggeri.

♬ www.myspace.com/mariposamusicagruppo
♬ www.myspace.com/carpacho

Ingresso 5 euro (non serve la tessera ARCI, ma se l’avete vi vogliamo più bene!).

Apertura porte ore 19. 

Inizio concerto ore 21. 

Dalle 23 alle 2 ingresso gratuito con dj set!




Domenica 5 giugno
Annie Hall (folk pop, ITA)
opening Strimpigghi (vedi sotto)

Avete presente quel motivo così soffice e delicato che accompagnava qualche mese fa lo spot tv della Wind? Quella classica canzoncina che mentre ascolti una pubblicità ti rimane impressa e così finisci a smanettare su internet per cercare di dare pace alla tua curiosità? Beh il pezzo del mistero è “Ghosts’ Legs” e gli autori sono proprio gli Annie Hall, band bresciana giunta da poco al traguardo del terzo disco.

Meno glockenspiel e xilofoni, più spessore e pop che spacca. Perché il nuovo disco degli Annie Hall, “Annies”, è un disco pop, dalla P alla P. Quello da dizionario di musica, per intenderci, non certo quello di Britney Spears. Un album di fotografie pop che dagli anni ’60 si sfoglia che è un piacere, fino alla musica dell’altro ieri. Un tributo ai Velvet Underground, ai Beatles, ai Pink Floyd e ai Mercury Rev più melodici.
Uno dei temi di fondo sembra essere quello della “valigia”, della “fuga”, delle cose nascoste da tenere per sé. “Non c’è modo di farli andare via – canta Fabio Dondelli in “Beautiful Mind”– Non so che fare”. Poi uno se la aggiusta a modo suo: senti le voci e stai impazzendo? Sei lì, “waiting for your man” e vedi polizia intorno? O sei perseguitato da una storia d’amore che si è già schiantata a terra? Fatto sta che gli Annie Hall, nonostante l’inglese e canzoni che possono essere assimilate a quel filone indie pop che farebbe di tutto pur di rimanere nascosto nella sua nicchia, dicono qualcosa. E magari tra qualche mese ci troviamo un pezzo come “Meaningless” a fare da sottofondo a qualche altro spot di telefonia o di qualcuno che cucina la stessa pasta a distanza.

♫ http://www.rockit.it/album/15039/annie-hall-annies (streaming intregrale dell’ultimo disco)
♫ http://www.myspace.com/unclepig

Ingresso GRATUITO (non serve la tessera ARCI, ma se l’avete vi vogliamo più bene!).

Apertura porte ore 19. 

Inizio concerto ore 21.30



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Strimpigghi, quando il concerto sei tu

 

 

Strimpigghi è un laboratorio musicale aperto principalmente a non-musicisti, finalizzato alla realizzazione di una performance con oggetti domestici e rottami. Vincolo di partecipazione per ogni elemento è l’apporto materico di ciarpame da utilizzare durante il laboratorio.

 

Periodo: 4 e 5 giugno 2011

Partecipanti 10 min \ 30 max

Durata: un incontro di tre ore sabato 4 giugno, più performance il 5 giugno

Costi: 10 €

 

Strimpigghi si presenta come un’estensione di un discorso musicale portato avanti da Marino Josè Malagnino da circa cinque anni. “Dagli esordi di cdr homemade, al primo album “POP” per telefonini e cellulari, i collage per suoni corporali coadiuvato con Davide Riccio, il progetto noise-jazz L’Amorth Duo con il batterista free Stefano Giust, diversi progetti minori come la sonorizzazione di versi del Vangelo per piano (Eleonora Giglione) acqua e vetri frantumati, e la più lunga saga di Psss Psss Pssss fatta di venticinque performance a cui hanno aderito volontariamente circa 190 musicisti lasciando che potessi comporre le musiche che avevo in mente direttamente suggerendogliele nelle orecchie”.

Strimpigghi, in dialetto pugliese “cianfrusaglie”, è un laboratorio aperto principalmente a non-musicisti (ergo amatori, musicisti amatoriali, persone che vorrebbero prendere parte ad un progetto musicale ma non l’hanno ancora mai fatto, pensionati e giovin baldi) ed ha per fine la realizzazione di una performance in cui verranno suonati oggetti di consumo, ciarpame e cianfrusaglie cercando di estrarre dall’ambiente circostante una sorta di nuova musica autoctona. Le eventuali parti vocali saranno di volta in volta declamate nel dialetto del posto che ospita l’evento.

 

Svolgimento 

atto primo

– Presentazione, raccolta e selezione sonora dal ciarpame apportato da ogni singolo partecipante. Giochi di musica d’insieme.

atto secondo:

– Stesura dei brani. Conduction.

– atto terzo:

Perfezionamento delle idee da presentare.

– atto quarto:

Performance

 

Attenzione | ogni partecipante è invitato a portare degli oggetti, ciarpame, usato, da usare per emettere suoni, sia durante gli incontri laboratoriali che durante la performance. Assolutamente non portate oggetti della cui incolumità tenete particolarmente.

per maggiori dettagli sul laboratorio: Josè 338 1974 957 \\\ m.malagnino@gmail.com

per iscrizioni: circolo.mela@gmail.com


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