Posts tagged ‘sanità’

settembre 14, 2011

TGR Veneto 13/09/2011- Troppi Infermieri in Veneto.. o no?

Ecco il link del TgR Veneto del 13/09/2011: all’interno il servizio sui presunti tagli agli infermieri con il commento dell’assessore regionale alla Sanità Coletto.

TgR veneto 13/09/2011

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settembre 12, 2011

La Regione: troppi infermieri duemila posti sono a rischio – Il mattino di Padova

La sanità padovana da anni piange la carenza cronica di infermieri, tanto che i neolaureati non fanno nemmeno in tempo a discutere la tesi che già sono cooptati nelle corsie degli ospedali. Secondo i calcoli delle aziende sanitarie, oggi ne mancano all’appello almeno un migliaio. Eppure uno studio della Regione Veneto sostiene che, in città, ci sia un esubero di questa figura professionale che supera addirittura le duemila unità. Un esempio? Se oggi in un reparto di Medicina con trenta posti letto lavorano 14 infermieri, per Palazzo Balbi ne potrebbero essere sufficienti solo 11. «Qualora fossero applicati, questi standard comporterebbero una riduzione fino al 25 per cento degli organici attuali», attacca Fabio Castellan, presidente dell’Ordine degli infermieri della Provincia di Padova. «Se le aziende saranno costrette ad applicare il modello lombardo, non solo si dovrà provvedere a mettere in mobilità il personale in esubero, magari verso altre regioni che stanno potenziando l’assistenza infermieristica, ma si verificherà anche un taglio netto all’assistenza nelle corsie degli ospedali. Sarà il malato a pagarne le conseguenze: non gli resterà che ricorrere agli infermieri a pagamento». L’Ordine degli infermieri è già sceso sul piede di guerra: «È incredibile come di fronte a un piano socio sanitario nuovo di zecca si vogliano utilizzare vecchi parametri per calcolare il fabbisogno di personale infermieristico. Esprimo il disagio dell’intera categoria – dichiara – davanti a calcoli che si basano su un modello assistenziale applicato in Lombardia nel lontano 1998. È di fondamentale importanza aprire un tavolo di confronto», osserva Castellan. «Con duemila infermieri in meno nella nostra provincia, quando ne servirebbero invece mille in più, il servizio non potrà che subire una grave penalizzazione». Castellan prevede un futuro a tinte fosche: «Avremo in una sola corsia – afferma il presidente – trenta pazienti con due soli infermieri. Sarà pressoché impossibile mantenere gli attuali livelli di assistenza. Noi sosteniamo che occorre ridefinire l’intero impianto assistenziale, individuare gli obiettivi da raggiungere e i livelli di assistenza da erogare alle persone che accedono al Sistema sanitario regionale. Una corretta valutazione del fabbisogno di personale infermieristico deve tenere conto che un’assistenza infermieristica efficace, qualificata e personalizzata si basa sulla pianificazione delle tipologie d’intervento».

aprile 3, 2011

8 Aprile-Il futuro della sanità pubblica nel camposampierese e nell’alta padovana

Quando: venerdì 8 Aprile, ore 20.45

Dove: sala Filarmonica, Camposampiero, Padova

Incontro pubblico organizzato da “Insieme per la sanità pubblica” per discutere con la cittadinanza dei tagli e del progetto di chiusura dell’ospedale di Camposampiero per accorparlo a quello di Cittadella.

Saranno presenti:

Claudio SINIGAGLIA
Consigliere regionale PD, Vice Presidente Commissione Sanità

Lorenzo ZANON
Presidente Conferenza dei Sindaci Ulss 15

Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, Consiglieri comunali e provinciali, referenti delle Associazioni di carattere socio/sanitario.